POD e PDR: cosa sono
Due sigle che troverai sempre quando cambi fornitore, fai una voltura o un subentro. Sono i codici univoci dei tuoi contatori. Ecco cosa significano e dove trovarli.
Cos'è il POD
Il POD (Point of Delivery, "punto di consegna") è il codice identificativo univoco del tuo punto di prelievo dell'energia elettrica. Identifica fisicamente il tuo contatore elettrico, indipendentemente dal fornitore con cui hai il contratto. Anche se cambi fornitore dieci volte, il POD resta sempre lo stesso fino a quando vivi nella stessa abitazione.
Formato: 14 caratteri alfanumerici, sempre nella forma IT 001 E 00000000 (con spazi solo grafici).
I caratteri significano:
- IT: l'Italia.
- 001: il codice del distributore di rete elettrica (per esempio 001 è E-Distribuzione, 053 è Areti).
- E: la lettera che identifica l'energia elettrica.
- 8 cifre finali: il numero univoco del singolo punto di prelievo.
Cos'è il PDR
Il PDR (Punto di Riconsegna) è l'equivalente del POD ma per il gas naturale. Identifica univocamente il tuo contatore del gas, ed è anch'esso indipendente dal fornitore commerciale.
Formato: 14 cifre numeriche (es. 00802100123456).
Le prime due cifre indicano la tipologia di servizio, le successive identificano in modo univoco il punto fisico di riconsegna.
Dove trovare il POD e il PDR
Entrambi i codici sono sempre stampati sulla bolletta. Cerca nella prima pagina, di solito in un riquadro intitolato "I tuoi dati" o "Dati tecnici della fornitura".
Trovi POD e PDR anche:
- Nell'area clienti online del tuo fornitore, di solito nella sezione "Le tue forniture".
- Nell'app del tuo fornitore.
- Nel contratto di fornitura originale che hai firmato.
- Sui contatori elettronici di nuova generazione (Open Meter di E-Distribuzione, ad esempio), spesso visibile scorrendo le schermate del display.
Se hai perso bolletta e contratto, puoi sempre chiamare il numero verde clienti del tuo fornitore: te lo comunicano dopo verifica dei tuoi dati anagrafici.
A cosa serve il POD/PDR
Te lo chiedono in tre situazioni principali:
- Cambio fornitore (switching): per passare dal fornitore A al fornitore B basta il POD/PDR. Il nuovo fornitore si occupa di tutto il resto, senza bisogno che tu disdica il contratto precedente.
- Voltura: quando un contratto attivo passa da un intestatario a un altro senza interruzione del servizio (es. dopo un trasloco in cui chi ti ha preceduto aveva attivo il contratto).
- Subentro: quando attivi un contratto su un contatore precedentemente disattivato (es. casa nuova in cui le utenze erano state cessate dal precedente inquilino).
POD/PDR e il distributore di rete
Il distributore di rete è la società che gestisce fisicamente i cavi elettrici e le tubature del gas: ad esempio E-Distribuzione, Unareti, Areti, Italgas, 2i Rete Gas, Ireti. È diverso dal fornitore commerciale (quello che ti emette la bolletta).
Il distributore di rete non si può scegliere: è quello assegnato in monopolio territoriale al tuo comune di residenza. Cambiando fornitore commerciale, il distributore resta sempre lo stesso, e di conseguenza il POD/PDR non cambia mai.
Errori comuni
- Confondere il POD con il numero cliente: il numero cliente è interno al fornitore (cambia se cambi fornitore). Il POD è universale e permanente.
- Confondere il PDR con il numero del contatore (matricola): la matricola è un identificativo del singolo dispositivo fisico (cambia se viene sostituito il contatore). Il PDR è l'identificativo del punto di riconsegna (non cambia mai).
- Scrivere il POD senza la sigla "IT": il codice è formato dalla sigla del paese più i caratteri successivi. Lasciare fuori "IT" può causare errori nelle pratiche di switching.