Guida 2026 · Elettricità

Cos'è il PUN Index GME

Il riferimento ufficiale del prezzo dell'energia elettrica in Italia, sostituito al vecchio PUN dal 1° gennaio 2025. Cosa cambia per la tua bolletta.

In sintesi

Il PUN Index GME (Prezzo Unico Nazionale Index) è il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica rilevato dal Gestore dei Mercati Energetici sul Mercato del Giorno Prima (MGP). È il riferimento sul quale viene costruita la grande maggioranza delle offerte luce a prezzo indicizzato attive sul mercato italiano.

Valore di riferimento: 0,111 €/kWh (media maggio 2026).

Cosa è cambiato nel 2025

Fino al 31 dicembre 2024 il riferimento era il "PUN", calcolato come media oraria ponderata dei prezzi dei volumi acquistati sul mercato. Dal 1° gennaio 2025 ARERA ha introdotto il PUN Index GME, che modifica leggermente la formula di calcolo per renderla più rappresentativa dei consumi domestici reali. L'obiettivo è ridurre le distorsioni causate da operatori industriali con consumi anomali.

In pratica: per la quasi totalità dei consumatori domestici il cambio è impercettibile sul costo finale, ma le offerte commerciali ora citano "PUN Index GME" al posto del vecchio PUN.

Come si applica alla mia bolletta

Se hai un contratto a prezzo indicizzato, la tua bolletta luce calcola la componente "energia" come:

Prezzo finale = PUN Index GME del mese + Spread fornitore + Perdite di rete

Lo "spread" è il margine fisso che il fornitore commerciale aggiunge al PUN per coprire i propri costi e il proprio utile. Si misura in €/kWh ed è uno dei principali elementi di differenziazione tra offerte: a parità di PUN, paga meno chi ha lo spread più basso.

Se invece hai un contratto a prezzo fisso, il PUN del mese non influenza la tua bolletta: paghi il prezzo che hai bloccato al momento della firma, in genere per 12 o 24 mesi.

Variabilità del PUN nel tempo

Il PUN Index GME varia ogni mese in base a domanda, offerta, costo del gas (input principale per la produzione elettrica italiana), condizioni meteorologiche e fattori geopolitici. Negli ultimi anni i valori medi mensili si sono mossi tra circa 0,080 €/kWh e 0,150 €/kWh, con picchi straordinari oltre i 0,200 €/kWh nel 2022.

Verificare il PUN del mese corrente è quindi essenziale prima di firmare un'offerta a prezzo indicizzato.

PUN e fasce orarie F1, F2, F3

Il PUN base è un valore medio "monorario", uguale per tutte le ore della giornata. Le offerte a fasce orarie (F1, F2, F3) applicano coefficienti che modulano il prezzo in base all'orario di consumo:

Se la tua famiglia consuma molto la sera o nei weekend (lavatrici, asciugatrici, ricarica auto elettrica), un'offerta a fasce può ridurre la bolletta in modo significativo.

Dove verificare il PUN del mese

I dati ufficiali sono pubblicati da GME (mercatoelettrico.org) e aggiornati quotidianamente. ARERA pubblica le elaborazioni mensili sul proprio sito istituzionale. Su atlantebollette riportiamo il valore medio mensile in evidenza nelle pagine-comune di tutti i comuni italiani.